SCHEDA TECNICA

Favorosa
nome:
Favorosa
denominazione:
Langhe DOC Favorita
anno:
2016
uva:
Favorita 100%
VIGNETO
 
ubicazione:
Cossano Belbo
MGA:
-
anno d’impianto:
inizio degli anni 1990
superficie:
0,35 ha
raccolta:
12/10/2016
VINIFICAZIONE:
2/3 del mosto vengono vinificati in bianco tradizionale: macerazione a freddo dopo la pigiatura per 2 ore, seguita da fermentazione in vasca d’acciaio termocontrollata per 14 giorni. 1/3 del mosto viene vinificato con metodo «orange» parziale: dopo la pigiatura la fermentazione comincia con le bucce (come vino rosso). Dopo 4 giorni si svina, le bucce vengono pressate, il mosto fiore e la frazione di pressa si uniscono e continuano la fermentazione in barriques di rovere americano di terzo passaggio. L’assemblaggio finale si fa 20 giorni prima dell’imbottigliamento.
FML:
Svolta solo per la parte «orange», in barrique.
AFFINAMENTO:
1/3 - in barriques di rovere americano su feccia fine per 3 mesi con bâtonnage regolare; 2/3 - in acciaio per 3 mesi. Dopo l’assemblaggio finale il vino rimane in acciaio per altri 20 giorni e poi 6 mesi in bottiglia.
imbottigliamento:
26/03/2017 (Lotto L0117085)
produzione:
2657 bottiglie
ANALISI
 
alc.% vol.
12,38%
pH:
3,27
acidità totale:
6,23 g/l
acidità volatile:
0,29 g/l
zuccheri residui:
1,6 g/l
SO2totale:
100 mg/l
estratto secco:
20,1 g/l

Il vigneti: è ubicato nel comune di Cossano Belbo, una delle zone principali della produzione del Moscato. L’elevazione della vigna (più di 500 m s.l.m.) e anche la sua età attribuiscono all’uva una maturazione molto lenta e vendemmia ritardata: di solito la Favorita è l’uva che si pigia all’aperura della vendemmia, invece nel 2015 l’abbiamo raccolta insieme ai Nebbioli. L’elevazione e il microclima più fresco assicurano una concentrazione maggiore di sostanze aromatiche nelle bucce dell’uva che si possono ritrovare anche nel vino grazie al metodo «orange».

Le varietà: «Favorita» è il nome locale del Vermentino/Roll , una delle varietà bianche più diffuse nelle zone vitivinicole della Sardegna, Toscana, Liguria e Provenza (Francia).

Il vino: “Sottile al naso ed elegante, con sentori di frutta gialla, spezie e aromi di minerali marini. In bocca attacco forte e ricco, bella struttura avvolgente associata con un’acidità viva che contribuisce alla profondità al palato, su una sfumatura di pepe grigio. Raccomandata decantazione” (guida «Gilbert & Gaillard 2016», Francia).

Il nome: Vittorio Emanuele II aveva una favorita che con il tempo è diventata sua moglie morganatica. La chiamavano La Bela Rosìn. Il Re le regalò una grande tenuta nel comune di Serralunga d’Alba. La nostra cantina è ubicata nell’ex-proprietà della Bela Rosìn e una parte della scala del suo palazzo si può ancora trovare nel nostro cortile.

L’etichetta: sono due acini di Favorita, tipicamente grossi. Ricordano anche uno dei «tratti» più famosi della Bela Rosìn - la sua «formosità» che, come dicono, piaceva tanto al Re.

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