SCHEDA TECNICA

Faje ‘n ross
nome:
Faje ‘n ross
denominazione:
Freisa di Chieri DOC Superiore
anno:
2016
uva:
Freisa 100%
VIGNETO
 
ubicazione:
Chieri (TO)
comune:
Arignano
MGA:
-
anno d’impianto:
vigne vecchie con più di 50 anni di età
superficie:
0,50 ha
resa:
50 hL/ha
raccolta:
06/10/2016
VINIFICAZIONE:
Pigiatura e avvio immediato della fermetazione in piccole vasche d’acciaio (5-10 hl) e tonneau verticali di rovere francese di 5 hl, senza controllo della temperatura. Fermentazione per 7 giorni con follature manuali e regolari rimontaggi a gravità. Macerazione post-fermentativa per 20 giorni.
FML:
in vasca d’acciaio.
AFFINAMENTO:
6 mesi in botte svizzera vecchia da 20 hl e ancora 6 mesi in botte nuova di rovere francese da 20 hl, 2 mesi in acciaio.
imbottigliamento:
01/12/2017 (Lotto L0317334F)
produzione:
2725 bottiglie di 0,75 l
ANALISI
 
alc.% vol.
13,33%
pH:
3,46
acidità totale:
6,39 g/l
acidità volatile:
0,60 g/l
zuccheri residui:
3,0 g/l
SO2totale:
50 mg/l
estratto secco:
28,2 g/l

Il vigneto: ubicato ad Arignano, nella zona tradizionale di produzione della Freisa di Chieri, piantato più di 50 anni fa. E’ la vigna storica da dove prendiamo la Freisa per il Ricciante (il nostro spumante rosato VSQ), nel 2016 abbiamo deciso di vinificare una parte dell’uva in rosso secco.

La varietà: un antico vitigno autoctono piemontese, di origine sconosciuta. Geneticamente è uno dei “genitori” del Nebbiolo e anche parente del Viognier francese. Maggiormente diffuso nel Monferrato e nel Chierese, nelle Langhe ormai non si trova quasi più. Nel 2017 abbiamo celebrato 500o anniversario del primo documento storico in cui compare la denominazione Freisa.

Il vino: storicamente lo producevamo con le uve delle Langhe, è sempre stato ben apprezzato sia dalle guide sia dagli amatori del vino. La «prima edizione» chierese ci ha sorpresi oltre la sua struttura e profondità, con questo sentore di fumo ben pronunciato che è una caratteristica della vigna e non del rovere come si può pensare. Il sentore si ripete decisamente anche nell’annata 2017, che ha appena cominciato l’affinamento.

Il nome: tradotto dalla lingua piemontese, sta a significare: “fagli un rosso”, tipica espressione utilizzata in queste zone quando ci si ritrova in compagnia di amici, per festeggiare in allegria. Quale modo migliore per brindare quindi…? “Faje ‘n ross”.

L’etichetta: la famosa “Lampada di Aladino”, abbiamo pensato a questo simbolo proprio perché il vino, con i suoi profumi e le note speziate, ci riporta per qualche istante a rivivere le tipiche e caratteristiche atmosfere di un mercato orientale.

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