SCHEDA TECNICA

Daje Mach
nome:
Daje Mach
denominazione:
Verduno Pelaverga DOC
anno:
2016
uva:
Pelaverga Piccolo
VIGNETO
 
ubicazione:
La Morra (Castagni MGA)
anno d’impianto:
2014
resa:
63 hL/ha
raccolta:
03/10/2016
VINIFICAZIONE:
La uva viene diraspata e pigiata dopodiché va in una vasca di acciaio termocontrollata. Lì viene sottoposta ad una macerazione a freddo per 72 ore, con 2 rimontaggi chiusi ogni giorno. La fermentazione dura 9 giorni con controllo della temperatura, dopo la sua fine il vino viene lasciato con le bucce per altri 15 giorni.
FML:
in acciaio
AFFINAMENTO:
10 mesi in tonneau (300 l e 500 l) di rovere francese di 3o passaggio
imbottigliamento:
01/12/2017 (Lot L0317334PLV)
produzione:
1600 bottiglie di 0,75 l
ANALISI
 
alc.% vol.
13,47%
pH:
3,27
acidità totale:
5,81 g/l
acidità volatile:
0,60 g/l
zuccheri residui:
1,9 g/l
SO2totale:
56 mg/l
estratto secco:
24,7 g/l

Il vigneto: Verduno Pelaverga DOC è la più piccola denominazione di origine delle Langhe con soli 21 ha di vigneto e 13 cantine produttrici. Tutti i vigneti sono ubicati nel comune di Verduno e la zona confinante di La Morra alta. Nel 2013 abbiamo piantato 0,37 ha di Pelaverga (una giornata piemontese) nel cru Castagni (La Morra) e questa è la prima vendemmia del nostro proprio vigneto.

La varietà: un vitigno piemontese vecchio e poco diffuso, che dà vini da bere giovani, di solito leggeri e di colore chiaro, ma molto speziati, caratterizzati dal sentore prevalente di pepe nero. La piccola percentuale di Freisa è «il tocco speciale» che permette alla Pelaverga di esprimersi ancora meglio.

Il vino: «Il colore non decisamente carico dai riflessi accesi e il profumo selvatico e avvolgente con leggere note speziate ne conservano l’intensità aromatica. Al palato il vino è straordinario per carattere e persistenza varietale e finezza unica come un grande vino di Borgogna. Tannino fitto setoso deciso e compatto ne rafforza la lunghezza al retrogusto». Franco Bernabei, consulente-enologo.

Il nome: “Daje mach” in lingua piemontese vuol dire “dacci dentro”.

L’etichetta: un peperoncino che rappresenta questo vino ritenuto afrodisiaco per la sua speziatura.

×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.