SCHEDA TECNICA

A Pipina
nome:
A Pipina
denominazione:
vino rosso
anno:
2015
uva:
Nebbiolo 100%
VIGNETO
 
ubicazione:
Vigna Chiesa (cru regionale dal 2017)
comune:
Monforte d’Alba
anno d’impianto:
2002
raccolta:
12/10/2015
VINIFICAZIONE:
l’uva viene raccolta due settimane dopo la raccolta principale della vigna. Il 30% dei grappoli interi vengono buttati nell’anfora, l’altra parte viene diraspata a mano. La fermentazione procede lentamente in un ambiente riscaldato, la malolattica si svolge spontaneamente assieme alla fermentazione alcolica. Il vino rimane con le bucce per 2 mesi e viene svinato prima di Natale. Imbottigliato senza filtrazione o altri trattamenti.
FML:
in orcio (anfora di terracotta)
AFFINAMENTO:
11 mesi in orcio e 2 mesi in barrique vecchia
imbottigliamento:
07/12/2016 (Lotto L0316347ANF)
produzione:
200 bottiglie di 0,75 l e 2 magnum
ANALISI
 
alc.% vol.
14,11%
pH:
3,60
acidità totale:
5,14 g/l
acidità volatile:
0,57 g/l
zuccheri residui:
2,4 g/l
SO2totale:
72 mg/l
estratto secco:
28,1 g/l

Il vigneto: l’uva proviene dalla nostra Vigna Chiesa a Monforte d’Alba, la stessa dove nasce lo Stërmà.

L’idea: l’anfora è uno dei vasi più antichi utilizzati per la fermentazione, conservazione e trasporto dei vini da più di 8000 anni. Ultimamente si nota un “rinascimento” delle metodiche antiche di produrre il vino, e noi, abbiamo osato sperimentare con un orcio fatto con tutta la tecnologia moderna abbinandolo con la scienza vinicola.

L’orcio: è stato prodotto in Toscana ed ha la forma di uovo, si crea in varie tappe, interamente a mano ed é composto di argilla speciale locale molto fine di colore grigio. Quando la forma è pronta si mette in un forno speciale a 1000 gradi per parecchie ore. Dopo la “cottura” si raffredda per diversi giorni. Abbiamo optato per un orcio “naturale” quindi senza la copertura interna di cera d’api che, secondo noi, potrebbe variare l’impatto organolettico del vino. In Piemonte la terracotta non è considerata un materiale tradizionale per la produzione dei vini, perció i vini DOC, non si possono né vinificare né invecchiare in anfora.

Il vino: Franco Bernabei, il nostro enologo consulente dal 2016, che lavora da anni con Fontodi sulla fermentazione del Sangiovese in anfora, dice di questo vino: «È frutto dell'esperienza maturata in anni di lavoro Toscani ed è entusiasmante sperimentare nuovamente con il Nebbiolo grazie, alla professionalità dell’enologo, che ha creduto in questa nuova frontiera di vinificazione, ad un terroir particolarissimo, il vitigno assume caratteristiche organolettiche del tutto originali ed irripetibili. Grazie all’esperienza dell’enologo questa sperimentazione ha avuto ottimi riscontri sia a livello organolettico e di complessità. Il Nebbiolo “A Pipina” è uno dei capolavori della cantina La Biòca e racchiude in sé il meglio della produzione in vigna e viene prodotto solo nelle annate migliori. Nasce nei vigneti storici dell’azienda, l’esposizione ed il microclima fanno il resto, consentendo di ottenere un vino estremamente ricco, dal colore intenso, con profumi di frutta rossa e spezie. In bocca è elegante e strutturato, chiara espressione del territorio di provenienza».

×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.